La nostra storia

Gli Spedizionieri e le loro merci, Genova e il suo porto

Spedizioniere. Il primo. Quando ancora quel termine era una parola senza storia, senza passato ma con un grande futuro da inventare.

Genova al centro
del mondo marittimo internazionale

Rovistando nell'archivio di Spediporto abbiamo osservato come da sempre L'Associazione registra con minuzia non solo le proprie attività, ma anche i rapporti che la legano con la vita del porto e della città. Se mettiamo in fila questi documenti anno dopo anno, otteniamo una storia ufficiale che racconta i fatti di Genova dal punto di vista dei traffici e delle merci.

Il metodo di ricostruzione è stato semplice: lettura delle relazioni annuali, confronto con i testi storici e con i giornali dell'epoca; sintesi ed integrazione delle eventuali imprecisioni. Un lavoro per forza di cose filologico, perchè il punto di vista è sin dall'inizio quello degli spedizionieri.

1946

Nell’immediato dopoguerra, alla ripresa dei traffici, tredici aziende genovesi del settore spedizioni decidono di associarsi. Nasce l’Associazione Spedizionieri da subito nota come Spediporto. Primo presidente è Ugo Musso che rimane in carica fino al 1948. Nel corso degli anni ne seguiranno altri tredici, fino all’attuale, Maurizio Fasce.

1950 – 1970

La ricostruzione e il boom economico danno vita a una evoluzione del mercato che incide profondamente sugli assetti organizzativi aziendali. Spediporto è al fianco delle imprese associate per aiutarle a cogliere le nuove opportunità e ad affrontare dinamiche sempre più complesse. Negli anni ‘60 inizia la rivoluzione del “contenitore” e la delicata questione relativa alla riserva del lavoro portuale provoca momenti di tensione.

Anni ’70 – ’80

Spediporto è in prima fila nella soluzione di problematiche che ostacolano l’attività e lo sviluppo delle Case di Spedizione: la mediazione dell’Associazione porta all’avvio del processo di terziarizzazione dei servizi esterni, sia portuali che doganali, in risposta alle dinamiche di modifica dei turni lavorativi che aveva comportato un aumento insostenibile dei costi fissi di gestione.

1992

L’anno “chiave” della rinascita delle attività portuali genovesi. Dopo un lungo periodo di crisi, Spediporto si conferma come punto di riferimento del mondo degli spedizionieri. Anticipando le nuove tendenze di approccio integrato alla movimentazione logistica, l’Associazione promuove la nascita di nuovi modelli imprenditoriali quali il Multimodal Transport Operator e il Non Vessel Operator per i containers groupage.

2000

All’inizio del terzo millennio, dopo 60 anni di attività, Spediporto continua a essere baricentro dell’attività portuale, motore di innovazione e sviluppo, protagonista nella definizione dei nuovi standard d’eccellenza del mercato.

Di porto viviamo

L'Associazione Spedizionieri, Corrieri e Trasportatori di Genova comprende oltre 200 Case di Spedizione, alle quali si aggiungono aziende corrieristiche, di trasporto e magazzini, per un totale di oltre 400 unità. Con 7000 addetti tra occupati diretti, consulenti e collaboratori, la categoria fattura oltre 250 milioni di euro, senza considerare l'indotto di noli, perizie, coperture assicurative e premi, per un giro d'affari che supera i 2 miliardi. Si sono sviluppati nuovi servizi di transitari e assistenza terminal, mentre l'attività tradizionale si è allargata ai contratti intermodali. Una ricerca condotta dal professor Mannheimer nel 2004 sulle aspettative di spedizionieried agenti marittimi individuava come i maggiori nodi allo sviluppo percepiti fossero essenzialmente tre: funzionamento dell'Agenzia delle Dogane, sistema telematico e ritardi nell'attuazione del distripark al servizio delle merci. Essendo la questione telematica la più importante e delicata, l'Associazione si sta impegnando con grande forza al sostegno di eport, che dopo il successo di Voltri viene esteso a tutto il porto di Genova. Il progetto Genova Distripark vede il ritorno di Spediporto nella logistica in senso stretto, con la partecipazione alla cordata che tenta di aggiudicarsi la gara sul Distripark di Voltri.